Codevigo

Codevigo è un antico centro posto a sud della zona della Saccisica, da far risalire forse all’epoca romana.

Il suo nome deriva da “Caput Vici”: si suppone quindi che fosse a capo di altri villaggi limitrofi. Codevigo è il comune dalla superficie più grande della Saccisica e arriva a estendersi sulla laguna, un paesaggio formato da luoghi misteriosi, canalizzazioni, barene, piccole isole, angoli silenziosi e occultati ai più.

Il centro della città è appena più all’interno della SS dei Pescatori che collega Piove di Sacco a Chioggia-Sottomarina. Qui oltre che trovare le attività commerciali ed i servizi, troviamo la chiesa di S.Zaccaria, datata 1173, le cui linee attuali (cinquecentesche) si devono al Falconetto. Davanti alla facciata è presente il monumento ai caduti.

Oggi Codevigo è un centro che pur essendo legato alle attività tradizionali (agricoltura e commercio) ha sviluppato grosse potenzialità nel settore industriale ed artigianale.

Da Vedere:

La chiesetta di Castercaro

Una chiesetta del '700, perfettamente restaurata e tuttora in uso ubicata presso il borgo di Castelcaro.

Storia

Il primo documento in cui appare Codevigo è datato 988. Si tratta di una donazione al monastero della SS Trinità di Brondolo di beni del luogo “Caput de Vicco”.

Nel corso degli anni il nome è documentato diversamente, prima in “Caput de Vico”, successivamente in “Caput de Vigo”, “Capo de Vigo” e, infine, “Codevigo”. Dal 1173 si ha testimonianza della Chiesa dedicata a S.Zaccaria Profeta, dipendente dalla Pieve (chiesa madre con fonte battesimale) di Piove di Sacco. La chiesa attuale, cinquecentesca, fu commissionata al Falconetto dai Cornaro, famiglia che ha inciso profondamente sullo sviluppo di Codevigo. Alvise Cornaro infatti fu il promotore di importanti progetti di bonifica del territorio, sottraendo terre all’acqua e alla malaria, favorendo l’incremento demografico, lo sviluppo delle costruzioni e dell’agricoltura. Durante lo stesso periodo, soggiornarono ricchi signori e anche Angelo Beolco, detto il Ruzante, che forse a Codevigo ideò la maggior parte delle sue opere teatrali. Il territorio passò successivamente ai Foscari di Venezia.

La dominazione austriaca migliorò di molto le comunicazioni all’interno della Saccisica e anche Codevigo ne beneficiò. La Sua posizione , tra Padova e il mare, a ridosso di un fiume, il Brenta, fu strategica durante le guerre mondiali. Codevigo, come altri paesi della Saccisica, fu teatro di scontri, anche molto cruenti e sanguinosi, spesso anche fra concittadini.